Domani il ricordo del centenario della nascita di don Mario Prandi
Reggio Emilia, 5 Febbraio: Fondatore delle Case della Carità
Nato a Reggio il 6 febbraio 1910 mons. Mario Prandi è stato uno dei sacerdoti più carismatici del clero reggiano nel secolo scorso: il suo nome è intimamente legato a quella straordinaria intuizione pastorale che sono ancora oggi le Case della Carità, sparse in mezzo mondo. Strutture di accoglienza per persone fortemente disabili o semplicemente disagiate gestite dalle Carmelitane minori, della Congregazione mariana delle Case, dall’onda di fervore religioso e passione di solidarietà ispirate proprio alla figura e all’opera di don Prandi. La prima Casa della carità nacque a Fontanaluccia, a cavallo tra l’Appennino reggiano e quello modenese ma l’esperienza si diffuse presto in diverse diocesi italiane poi in Asia, Africa e America latina. La profondità e l’originalità teologiche di don Prandi, la sua straordinaria disponibilità e quell’autoironia caratteristica delle persone particolarmente intelligenti emergono anche dagli stralci di questa intervista, una delle ultime rilasciate prima della morte, avvenuta nella Casa della Carità di S.Girolamo a Reggio Emilia nel 1986. Il vescovo di Brescia mons.Luciano Monari, vicepresidente della Cei, aprirà le celebrazioni presidendo una solenne concelebrazione eucaristica dalle 18.30 in cattedrale a Reggio.